Saremo presenti come interpreti alla serata “Cibo e sostenibilità”
Evento organizzato mercoledì 23 settembre al Nuovo Cinema Nosadella di Bologna.
L’evento, aperto alla cittadinanza, prevede la proiezione del documentario How to Feed the Planet di Francesco De Augustinis e una tavola rotonda con esperti, ricercatori e associazioni dedicata al rapporto tra alimentazione, ambiente e sostenibilità.
Cibo e sostenibilità, a Bologna una serata evento per ripensare il modo in cui mangiamo e costruire modelli di consumo dal basso
Appuntamento al Nuovo Cinema Nosadella il 23 settembre alle 21 con la proiezione del documentario How to feed the Planet. Poi una tavola rotonda con esperti, professori e associazioni per discutere di modelli produttivi e di consumo più etici
Mangiare tutti senza distruggere il Pianeta: in che modo potremo sfamare 10 miliardi di persone entro il 2050, mettendo un freno alla distruzione degli ecosistemi e al crescente numero di conflitti e di iniquità dei nostri tempi? E in che modo possiamo farlo anche “localmente”, con le nostre scelte individuali, azioni comunitarie e politiche locali che contribuiscano a porre le basi per un sistema alimentare etico, sano, sostenibile?
È a queste e ad altre domande che esperti, professori e associazioni, insieme alla cittadinanza, cercheranno di rispondere durante la serata evento al Nuovo Cinema Nosadella di Bologna mercoledì 23 settembre (h 21.00 – Via Lodovico Berti, 2/7).
Ad aprire l’evento la proiezione del documentario How to Feed the Planet (Come nutrire il Pianeta, 73’) di Francesco De Augustinis, un film che porta alla luce il ruolo sottovalutato delle risorse alimentari nell’innescare alcuni tra i più grandi conflitti contemporanei e il depauperamento di grandi ecosistemi, e racconta da una prospettiva inedita il ruolo degli stili di vita, delle scelte individuali, dell’importanza delle comunità. Al termine del film, seguirà un panel dedicato a Bologna, ai suoi cittadini e alle modalità per costruire sistemi alimentari sostenibili.
Bologna è una città-laboratorio dove tanti cambiamenti e sperimentazioni avvengono quotidianamente. Da diversi mesi il tema alimentazione e in particolare la componente vegetale sono cresciuti, anche grazie alla spinta studentesca e all’apertura di attività con proposte alimentari alternative. Non per ultimo, è tornato alla ribalta il dibattito sul legame tra cibo e clima, grazie a diverse iniziative promosse sul territorio da associazioni e collettivi, con una nutrita partecipazione.
“Esiste un legame profondo, ormai riconosciuto, fra il benessere degli animali allevati e il nostro,” commenta CIWF Italia. “Pensare di poter nutrire la crescente popolazione mondiale continuando come si è fatto per decenni, alle spese di miliardi di animali allevati in sistemi intensivi, non è solo eticamente inaccettabile, è anche illusorio e inefficace. Gli allevamenti intensivi fanno l’opposto che nutrire le persone: le affamano. Siamo felici di partecipare a questo evento proprio perché mostra, con profonda chiarezza e senza lasciare spazio a dubbi, questo terribile paradosso”.
Parteciperanno alla discussione l’autore del documentario, Francesco De Augustinis; Nick Jacobs, Consulente specializzato in sistemi agro-alimentari ed ex Direttore, IPES-Food; Jessica Fanzo, Professor of Food Policy and Climate at the Johns Hopkins University’s School of Advanced International Studies; Elena Lara, Senior Research and Policy Advisor di Compassion in World Farming, con la moderazione di Nicolò Quattromini, Phd candidate in Industrial Applications of ICT e referente giovani di Legambiente Bologna. Non sarà un convegno, ma una tavola rotonda, in cui ogni relatore porterà il proprio punto di vista su come mettere a terra proposte e iniziative concrete per realizzare a Bologna, nelle Università, nei quartieri, nelle proprie abitazioni, un sistema alimentare equo, etico, sostenibile. Un dibattito aperto al pubblico, in cui scambiare idee e trovare soluzioni per costruire insieme un modo di consumare, scegliere e vivere in modo più consapevole.
“Il film ci mette di fronte a una scelta da cui non possiamo scappare, – dice Francesco De Augustinis, l’autore del documentario – Possiamo continuare a consumare un numero eccessivo di risorse, il che oggi significa legittimare un sistema basato sullo sfruttamento, sulla distruzione e sulla sopraffazione, ma domani significherà assistere a un numero sempre maggiore di conflitti per l’accaparramento di queste risorse agricole, alimentari e idriche. Oppure possiamo riconoscere cosa non ha funzionato nel sistema che abbiamo costruito negli ultimi decenni e rimboccarci le maniche per correggere il tiro.”
Mercoledì 23 settembre al Nuovo Cinema Nosadella
ore 21.00
ingresso alla proiezione con il biglietto del cinema
prenotazioni online a questo link
Per info sull’iniziativa – info@one-earth.it
Per prenotazioni – cinema@nosadella.it



