Curriculum per ogni occasione. La vita in poche righe.

Curriculum è uno dei termini più abbreviati della nostra tradizione linguistica. CV, Curriculum Vitae, significa “carriera della vita” ed è, appunto, l’acronimo che raccoglie tutto il nostro percorso fino all’ultima esperienza lavorativa. Avere un curriculum tradotto è essenziale se si è alla ricerca di un lavoro o di una nuova carriera, sia che la candidatura si rivolga all’estero, sia che venga proposta in Italia.
Se, infatti, risulta ovvio e necessario presentare la traduzione del proprio CV ad eventuali datori di lavoro stranieri, è altrettanto vero che anche sul territorio nazionale può fare la differenza.
In molte aziende la richiesta della conoscenza di una seconda lingua, (in genere l’inglese), è sempre più frequente e, per provarlo, mettere a disposizione anche il curriculum non solo in lingua italiana, ma tradotto, può essere l’arma vincente.

Ciononostante capita che questo biglietto da visita si rivolti contro l’interessato. CV tradotti male, presentazioni troppo lunghe, informazioni esagerate, fotografie non consone, possono raggiungere il risultato opposto e causare sensazioni negative in chi li legge.

La traduzione del Curriculum Vitae deve essere corretta, occorre che risalti al meglio e sinteticamente le proprie conoscenze e competenze. Inoltre, nonostante l’inglese sia la lingua principale utilizzata per candidarsi all’estero, in alcuni paesi è comunque preferibile presentare il curriculum nella lingua ufficiale, ciò può essere particolarmente apprezzato. Consapevoli di tale esigenza, sono molte le categorie di persone che si rivolgono a traduttori esperti del settore, ad esempio medici e infermieri, professionisti della ristorazione, del turismo, insegnanti e tanti altri affidano le loro presentazioni ad agenzie di traduzione qualificate, redigendo il loro percorso lavorativo sul modello europeo. Di fatti l’Europass è uno dei documenti decisi dalla Commissione europea per unificare i criteri di registrazione delle esperienze lavorative e delle qualifiche professionali, ampliando la trasparenza delle informazioni riportate.

Anche coloro che decidono di studiare all’estero, oltre che tradurre i vari certificati scolastici e universitari, il supplemento al diploma o il passaporto delle competenze, dovrebbero inviare un curriculum nella lingua di arrivo, in modo da offrire una presentazione di sé ancor più completa.

Se il sogno che si insegue è lavorare oltre confine, è essenziale presentarsi al meglio e un curriculum vitae ben tradotto è un buon punto di partenza.

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